come scegliere una gruccia

Quale gruccia scegliere

Indispensabile per appendere gli abiti dove più ci sembra necessario, la gruccia viene in una moltitudine di forme e misure, oltre che naturalmente tanti materiali diversi. Ma per alcune persone, la domanda resta comunque evidente: se devo scegliere una gruccia fra le tante disponibili, quale può davvero convenirmi?

I diversi tipi di gruccia da mettere nell’armadio

Ecco perciò tutto quello che si può dire a proposito di questo prodotto, e quali sono le principali differenze fra essi.

Di plastica

Generalmente, si parla d’una gruccia che è fatta interamente di plastica. Anche se sono spesso associate ad un prodotto economico, questo tipo di gruccia può essere attualmente un buon sostituto ad un sacco di tipiche situazioni diverse. Possono essere adatte ai vestiti leggeri o pesanti, dipende ovviamente dallo spessore della plastica.

Per controllarne la loro resistenza, basta controllare i grammi di peso della gruccia stessa. Ad esempio quelle più resistenti possono vantare d’un peso di ben 50 grammi, mentre quelle più leggere pesano intorno ai 30 grammi. Più è leggera la gruccia in plastica, meno è adeguata per appendere abiti d’una certa classe. Possono presentare una valida quantità di accessori come piccoli ganci o inserti, anche se alla fine non sono adatte per gli abiti più pesanti (cappotti invernali, ect).

In legno

Una gruccia più elegante e soprattutto, amata da tutti quelli che desiderano un prodotto più classico e resistente. Vengono realizzate in vari spessori, ma spesso sono delegate ad appendere giacche invernali o comunque prodotti in generale più pesanti.

Sono definitivamente d’un livello superiore alle grucce in plastica, ma hanno decisamente meno flessibilità e un apporto minimale di accessori. Essendo questi prodotti costituiti in legno, è bene tenerne comunque una certa cura.

L’antiscivolo

Sono un tipo di gruccia che presenta una struttura prevalentemente in plastica, ma aggiunge in tutto questo la possibilità di usare una sbarra coperta con un tessuto (velluto o altro) che impedisce agli abiti di scivolare.

Ideali per vestiti che hanno un materiale vellutato, che tende a “scappare” spesso e volentieri. Un ottimo compromesso con un tocco di eleganza.

Realizzate in metallo

Che sia semplicemente composta da un fil di ferro ritorto o con una struttura completamente in acciaio, quella di metallo è un po’ come avere a che fare con la gruccia di plastica, meno però la sua improbabile resistenza in base ai suoi grammi di peso.

In tutta sincerità, la gruccia di metallo supporta una grossa quantità di pesi diversi, ma non sempre sono equipaggiate con degli accessori. Sono però molto utili come appendiabiti d’emergenza o per gli ospiti.

La soluzione combinata (plastica, metallo oppure altro)

Questo tipo di gruccia è probabilmente in ogni casa, spesso tramandata di famiglia in famiglia, a volte senza capire esattamente da dove sia mai arrivata. Sono comunque molto utili visto che sono estremamente resistenti, anche se non esattamente di classe. Alcune di loro riescono a reggere abiti particolarmente pesanti, presentando uno spessore di plastica elevato. Sono alla fine dei conti indispensabili quando in casa non c’è alcuna gruccia rimanente, se non questa.

La gruccia migliore?

Quindi, quale gruccia è quella più ideale per la situazione? Questo dipende da tre cose precise: il tipo d’abito, come s’intende conservarlo, e se si vuole dare un tocco di stile all’interno dell’armadio.

In molti casi una gruccia in legno è la scelta ideale per combinare sia lo stile che la possibilità di appendere abiti pesanti, specialmente quando si tratta di usare legni particolari. Sono efficienti, ma è sempre una buona idea avere da parte qualche altra gruccia che sia utile per gli ospiti o per le emergenze. In questo caso, quelle in plastica (abbastanza spesse) possono essere utili quando non vi è alcun altro tipo disponibile. Ma ricordatevi sempre, a ogni ambiente bisogna affidare la gruccia giusta.